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Le Storie di Andy
autismo


  Andy in Vacanza (Vernazza – 5 Terre) Diario di 10 Giorni di Vacanza lontani da casa. Atto Secondo: “L’arrivo e la meravigliosa scoperta di una casa senza serrature e lucchetti.”

Ragazzi che casa!!!!!! Questa settimana abiteremo dentro ad un “sogno” di 120 Mq, il Vecchio “Mulino / Frantoio di Olive” del paese, una struttura della fine del 700, posta esattamente all’ingresso del paese, una meraviglia architettonica sia vista dall’esterno che all’interno, pensate solo al soffitto, che è sorretto da dei tronchi d’albero interi lunghi 10 metri, una casa splendidamente ristrutturata con tutte le comodità possibili da Baby e Cesare, due amici di Genova che generosamente ci hanno offerto questa impagabile opportunità di alloggio.

E per finire, in casa non ci sono “lucchetti”, non ci sono serrature e chiavi ed è tutto“open”, così tanto open che Andy ancora non ha ben realizzato tutte le opportunità che gli si offrono e per il momento non ha ancora iniziato l’assalto a Frigo e Dispensa; bisogna anche dire che prima di partire, per la nostra tranquillità, abbiamo chiesto di poter togliere dalla casa tutti i soprammobili che in genere riempiono le case di una coppia che non “ha i nostri problemi”; Cesare e Baby sono stati così gentili da farlo loro e quindi davvero l’atmosfera in casa è rilassata, da vera Vacanza ritemprante ( tutti a nanna intorno alle 22,30, Andy ha dormito tutta notte ed è venuto a trovarci alle 8,30 e ora che sono le 10,30, gli altri nostri due pargoli, Ada e Matty dormono ancora abbracciati sul Divano Letto in soggiorno).
Andy non ha cambiato abitudini, si è infilato da solo in doccia come fa ogni Domenica mattina, ha solo emesso degli Huy Huy quando si è leggermente ustionato perchè ha aperto solo il rubinetto dell’acqua calda), poi si è vestito da solo (come quasi sempre la T/Shirt l’ha messa a rovescio), si è calcato in testa il suo solito cappellino Rosso, al collo ha già i suoi “Cartellini indicatori dei bisogni” e se ne stà seduto, tutto tranquillo, in attesa di uscire per fare la spesa e andare Messa, nella Chiesetta davanti al Porticciolo di Vernazza.
La Messa non è andata un gran che bene… Andy con tempismo perfetto ha atteso il momento del silenzio tra la fine del suono dell’Organo e l’inizio delle Funzioni per fare il primo “Urletto”, poi al terzo urletto, gli sguardi inorriditi dei “vecchiotti” vicino a noi, mi hanno suggerito una rapida uscita di scena ( a casa noi seguiamo le Funzioni stando in Sacrestia, la chiesetta di Vernazza è piccola e la Sacrestia non ce l’ha), però io e Andy siamo rimasti nei pressi perché a lui piacciono molto i momenti dello scambio del “segno di pace” e il momento della “comunione” e poi siamo nuovamente usciti posizionandoci sul retro della chiesa (da cui si gusta il panorama sul Porticciolo che è bello da vedere), e così facendo Sonia non si è sentita sola, perchè mi ha detto che ogni tanto la voce del nostro Merlotto si faceva sentire. (Nella Foto a fianco, le case del Centro di Vernazza viste da una Finestra “Bifora “della Chiesetta)
Il Paese è piccolo, ma accogliente; la piazzetta davanti al porto è piena di panchine, c’è un venticello ritemprante, e poi per la gioia di Andy, la Gelateria sulla strada principale produce un ottimo gelato, Andy ha subito puntato il dito sul contenitore del Gelato alla Fragola, (per chi capitasse da queste parti, segnalo uno straordinario gusto “Cioccolato Bianco con Lamponi” e la “Crema Vernazza”).
Abbiamo poi cenato nella Piazzetta, non è stata una cena soddisfacente, ma non per colpa del ristoratore, ma perché Andy era sovraeccitato e continuava ad andare su e giù con la sedia, e i tavoli erano in equilibrio precario e la cosa ha disturbato una coppia di Americani seduta di fianco a noi, che dopo aver rotto le palle al Cameriere sono stati fatti spostare di posto.
A proposito di Americani, se io fossi un alieno capitato per caso a Vernazza, penserei di essere finito negli States; mi ha detto Massimo, uno dei “Cannoli Brothers” titolari del Bar “il Pirata delle 5 Terre” che il 90% dei suoi Clienti è Americana, a proposito, se capitate a Vernazza, dovete fermarvi a gustare le loro specialità di paste Siciliane, Sonia ne andava pazza.

Fine del Secondo Atto


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