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LA PAGELLA SCOLASTICA
DI ANDREA Anno scolastico 2000-2001
Andrea è un Bambino
Autistico che ha iniziato quest’anno la Prima Elementare, dopo
aver frequentato un anno in più di Scuola Materna, ha la fortuna
di avere un bravo Medico che lo segue, specializzato in autismo,
ha una mamma che lavora assiduamente per lui ed ha trovato un
Direttore Didattico ed un Corpo Insegnante che hanno assecondato
la Strategia Educativa che la Famiglia ed il Medico hanno proposto
alla scuola.
Noi seguiamo un Metodo cognitivo ambientale di derivazione dal
T.E.A.C.C.H. del Dottor Schopler, che utilizza in particolar modo
segnali visivi che servono ad Andrea per organizzare il suo tempo
a scuola e a casa: Andrea con questa agenda visiva, sa che se
va scuola non è per sempre, ma solo per delle attività didattiche.
I risultati sono all’evidenza di tutti, Andrea ha fatto progressi
in vari settori, in particolare nell’aumento dei tempi di attenzione
e di comportamento scolastico, pur mantenendo problematiche tipiche
dell’Autismo, svolge gran parte delle attività in classe, e l’aula
di sostegno è di supporto per i momenti di relax e attività integrative.
E le Maestre, dopo il primo comprensibile periodo di dubbio e
di rodaggio, hanno dato il loro contributo a questo miglioramento
di Andrea, entrando appieno nell’ottica e nelle problematiche
dell’Autismo e la Pagella di Andrea che qui pubblichiamo, dà una
idea di cosa si può fare se esiste una sintonia di intenti e di
vedute.
Noi Genitori ci siamo commossi nel leggere queste frasi che hanno
saputo infonderci nuova forza e che sono di grande incitamento
sia a Noi che ad Andrea, perché non crediate che un bambino Autistico
non capisca quando, dopo aver lavorato bene, viene lodato dai
genitori o dal Personale che lo segue, la fiducia nel suo impegno
e la comune dedizione lo aiutano a trovare appagamento nei sui
sforzi per adeguarsi a una realtà che non gli appartiene, e attraverso
questo graduale inserimento apprende sempre nuove abilità che
gli danno fiducia nelle sue capacità, e crediamo che questa sia
la strada da seguire per arrivare alla vera integrazione e ci
piacerebbe che altri Team di Insegnanti prendessero spunto da
questa Pagella per dare ai Genitori di altri bimbi sfortunati
un motivo di soddisfazione, uno sprone ed una speranza in più
per il futuro.
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