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Al mio bambino Andrea
Quando sei nato eri come tutti gli altri bambini, la gioia piena
di papà e mamma.
Poi qualcosa, forse una fata gelosa della nostra felicità ti ha
imprigionato in un bozzolo. La disperazione ha invaso i nostri cuori,
un dolore forte e accecante.
Le nostre vite intrecciate alla tua, hanno dovuto violentemente
cambiare, un buio profondo ci ha disorientato.
Poi lentamente la svolta difficile è diventata parte di noi.
Tu non sei come noi, anche se hai tutto di noi. Il tuo modo di percepire
la realtà è diverso e anche se ci vedi, ci senti, ti muovi, l'ambiente
circostante è per te incomprensibile. Sei autistico.
Sapere quel che succede nel tuo mondo ci ha aiutato a capire i tuoi
comportamenti bizzarri, l'estrema vulnerabilità, la tua sofferenza
e l'angoscia del tuo quotidiano. Noi sappiamo che tu crescendo sarai
diverso, il tuo handicap è cronico, non esiste a tutt'oggi rimedio
farmacologico né una chiara patogenesi, che spieghi dove e come
il delicato equilibrio si sia incrinato.
Noi sappiamo che ti amiamo e tutto quello che possiamo fare per
illuminare il tuo cammino è aiutarti ad inserirti in questo mondo
così strano e complicato per te. Stai lavorando duramente con noi?,
ma ogni giorno è una nuova conquista. I tuoi occhi, così intelligenti,
si illuminano sempre di più, lo sai che siamo ORGOGLIOSI di te Andrea,
Hai cominciato a vivere una nuova vita, e noi la viviamo con te,
che ci sorprendi con la tua straordinarietà.
Sonia... una mamma innamorata della vita.
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