Articoli scientifici sull'Autismo

 
 

 

I microrganismi nel tratto intestinale
Dott. William Shaw

Batteri presenti nel tratto intestinale
Per comprendere come l’uso indiscriminato di antibiotici possa avere effetti disastrosi per la salute,è necessario conoscere il ruolo dei microrganismi presenti nel tratto intestinale.

Nell’intestino ci sono due principali tipi di batteri:gli aerobici e gli anaerobici.Per i batteri aerobici è necessario l’ossigeno per vivere,mentre per i batteri anaerobici non solo è solo inutile,ma può addirittura ucciderli.Alcuni batteri inoltre crescono meglio e più velocemente in presenza di ossigeno ma possono adattarsi ad un ambiente in cui ce n’è poco.
Nel tratto intestinale si trova poi ancora un altro grande gruppo di microrganismi:quello dei lieviti e dei funghi.Tutti insieme questi organismi si trovano in un intestino normale in una salutare condizione di equilibrio.Si stima che nell’intestino umano medio ci siano 500 o più specie differenti di microrganismi.Poiché nel tratto intestinale non c’è molto ossigeno,predominano i batteri anaerobici (quelli cioè che non necessitano di ossigeno). La maggior parte dei batteri appartengono forse a 30 o a 40 specie delle 500 presenti.Ogni volta che si considera il tratto intestinale, si può pensare di trovarvi circa 10-100 trilioni di cellule batteriche.Per avere un’idea delle dimensioni di questa cifra,basti pensare che l’intero corpo umano è costituito da circa 100 trilioni di cellule. Perciò, il 10-50% delle cellule in un individuo normale non sottoposto a terapia antibiotica,è dato da cellule batteriche.

Nello stomaco ci sono veramente pochi batteri,poiché l’acidità gastrica li uccide,Tuttavia essi sono presenti in numero enorme nel colon:circa un milione di volte più numerosi che nello stomaco. L’acido prodotto dallo stomaco elimina la maggior parte dei batteri,ma non appena il cibo passa dallo stomaco al duodeno,normalmente l’acidità viene neutralizzata dal bicarbonato rilasciato dal pancreas.I batteri costituiscono circa il 50% delle feci. I batteri normalmente residenti del tatto intestinale sono sempre in uno “stato di flusso”:nuovi batteri sono continuamente prodotti ,mentre quelli vecchi vengono continuamente eliminati dal movimenti del contenuto intestinale prima come cibo poi come feci.

In uno studio riportato nel Journal of Infection and Immunology,si evidenziò che la penicillina somministrata per via orale ad animali da esperimento,ridusse la popolazione dei batteri anaerobici di un fattore 1000,compresi quelli utili chiamati Lattobacilli.Questi batteri sono presenti nello yogurt.Come vengono eliminati i batteri utili,quelli potenzialmente dannosi aumentano rapidamente di numero.Questi studi riportarono inoltre che i batteri aggressivi si trasferirono fuori della sede intestinale e furono rinvenuti nei linfonodi dell’area gastro-enterica.Da queste posizioni strategiche
furono poi in grado di causare infezioni in altre parti del corpo.

Sovracrescita dei lieviti nel tratto intestinale
Altra temibile conseguenza dell’ uso di antibiotici che sopprimono anche i normali batteri è la proliferazione dei lieviti.Ci sono centinaia di articoli nella letteratura scientifica e medica che testimoniano come l’eccessiva crescita dei lieviti sia associata all’ uso di antibiotici.(Alcuni di questi articoli sono inseriti nella bibliografia alla fine di questo capitolo.) Ci sono due ragioni che spiegano perché ciò accade.In primo luogo,quando sono eliminati i batteri normalmente residenti nell’intestino,i lieviti non sono più costretti alla competizione con loro per il nutrimento e possono accaparrarsi più facilmente e in abbondanza quanto loro serve dal cibo che transita nell’intestino dopo il pasto.Secondo,la crescita dei lieviti può addirittura essere stimolata da molti antibiotici.

La ricerca scientifica su animali è essenziale per comprendere le infezioni da lieviti nell’uomo.I ratti giovani risultano più suscettibili di quelli adulti all’infezione da Candida e una volta esposti a questo microrganismo in giovane età,sviluppano di continuo accessi di candidiosi. Se poi vengono trattati sempre in età precoce con antibiotici,si conta una media di 130 ricadute delle infezioni da Candida nel tratto intestinale.La somministrazione di cortisone aggrava di altri 8 eventi questo dato. Risultati simili si riscontano anche per l’Uomo.Soprattutto a causa dell’abuso di antibiotici,l’incidenza di candidasi disseminata è diventata da una rara evenienza,quale era prima del 1960, alla quinta più comune infezione acquisita in ospedale nella California del Sud.Il motivo per cui questi batteri e lieviti sono importanti è legato al fatto che essi producono sostanze chimiche che sono generalmente presenti in piccolissime concentrazioni.Quando lieviti e batteri,che di norma sono presenti in quota limitata,aumentano straordinariamente di numero,rilasciano queste sostanze in concentrazioni molto maggiori,tali da poter essere assorbite in modo significativo dall’intestino e immesse nel sangue.Da lì,possono circolare raggiungendo ogni tessuto del corpo fino a quando vengono eliminate definitivamente con le urine attraverso il filtro renale.

Oltre alla formazione dei sottoprodotti chimici,le cellule di lievito possono convertirsi nella loro forma più invasiva:quella in grado di costituire colonie.Il lievito assunta questa forma filamentosa (ifa) si riproduce insinuandosi attraverso il rivestimento mucoso dell’intestino come un’edera che si arrampica su di un muro di mattoni. L’adesione del lievito alla parete intestinale è facilitato da enzimi digestivi che il microrganismo stesso rilascia dove si attacca.La mucosa intestinale viene così digerita da una varietà di enzimi tra i quali ci sono la fosfolipasi A2,catalasi, le fosfatasi acide e alcaline,coagulasi, cheratinasi e aspartil-proteasi secretoria.L’aspartil-proteasi secretoria ha particolare importanza;essa può distruggere il rivestimento intestinale e può anche digerire gli anticorpi IgA e IgM prodotti dal corpo umano per difendersi dal lievito.La distruzione della mucosa gastro enterica può essere la ragione della risposta anomala della secretina discussa più avanti nel capitolo sull’apparato digerente.

Alcune cellule intestinali muoiono probabilmente proprio a seguito di questo attacco lasciando una specie di buco e come risultato di attacchi multipli ,la mucosa intestinale all’osservazione microscopica può sembrare un formaggio Svizzero.Normalmente particelle di cibo indigerito non sono in grado di attraversare la mucosa intestinale.Tuttavia a causa dei buchi lasciati dalle cellule morte tali particelle possono passare.Questo fenomeno è alla base della “leaky gut syndrome”.L’aspetto più evidente di questa sindrome è una manifestazione di gran lunga più elevata di allergie alimentari.Le particelle di cibo non digerito vengono riconosciute dal sistema immunitario come estranee e di conseguenza sono prodotti anticorpi di classe E e di classe.Dopo un certo tempo si possono manifestare reazioni comportamentali e allergiche dopo l’assunzione di quel tipo di cibo.Molte volte è capitato che pazienti con diverse allergie sono stati risottoposti ai tests dopo una terapia contro i lieviti e si trovò che le loro allergie erano scomparse. Quando la crescita abnorme dei lieviti era stata eliminata,la mucosa aveva potuto risanarsi : l’intestino non consentiva più perdite di cibo indigerito e il sistema immunitario diminuiva di conseguenza i sui attacchi..Se il vostro bambino altre allergie alimentari oltre a una intolleranza al latte e alla farina,potreste trovare grandi difficoltà a implementare la sua dieta.Per questo mi raccomando perché un problema di lieviti eventualmente sotteso alle allergie del vostro bambino,sia trattato almeno 60 giorni prima di fare i tests allergologici.

Prove dell’abnorme presenza di sottoprodotti batterici nell’autismo
Uno dei composti chimici presenti nell’urina che fin dall’inizio sospettai fosse correlato con una crescita eccessiva di lieviti nell’intestino,è l’ acido diidrossifenilpropionico.Parecchi anni fa, inizia uno studio in collaborazione col Dott.Walter Gattaz,psichiatra ricercatore all’Istituto centrale di Igiene mentale di Manheim in Germania,per valutare dei saggi di urina di pazienti schizofrenici. I campioni furono particolarmente significativi finché furono ottenuti da pazienti non sottoposti a terapia farmacologia,poiché ogni eventuale anomalia biochimica sarebbe stata imputata alla loro malattia e non agli effetti dei farmaci.Cinque di dodici saggi contenevano una concentrazione veramente elevata di un composto che all’indagine CG/MS si rivelò un derivato dell’amino acido tiroxina,molto simile ma non identico all’acido 3,4 diidrossifenilproprionico.Diedi nome a questo composto di composto acido diidrossifenilproprionico-simile.Questo è sicuramente un isomero dell’acido diidrossifenilproprionico,ma a tutt’oggi non l’ho ancora identificato con certezza.
Segue schema di pag.19
Neonati testati all’incirca ad un mese di età presentano valori notevolmente bassi di questo composto,almeno fino a quando il loro intestino non viene colonizzato dagli opportuni batteri.In bambini più grandi i valori risultano molto più elevati.In bambini con autismo,i valori possono risultare straordinariamente elevati.Ci sono vari campi di sovrapposizione tra i valori descrittivi la popolazione normale e quella artistica ma la mediana e le medie sono significativamente più elevati per i bambini affetti da autismo.