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Pubblichiamo qui alcuni Articoli che
parlano di Vaccinazione e Autismo, in quanto Vogliamo riportare il
discorso sulle Vaccinazioni dopo la Pubblicazione di un Articolo del
“Gazzettino” sul Primo Ministro Britannico Tony Blaire accusato di
avere rifiutato le vaccinazioni per paura del rischio Autismo.
Il caso nasce perché il governo inglese
spinge per questo tipo di prevenzione.
Alcuni ministri si sono schierati dalla sua parte
Accuse a Blair: non ha fatto vaccinare il figlio
I tabloid inglesi. “Ha evitato la trivalente per Leo, teme diventi
autistico”.
Il premier invoca la privacy ma non chiarisce.
ROMA — Le polemiche inseguono Tony Blair fin sotto l’albero di Natale.
A increspare la serenità del premier stavolta è la vaccinazione
trivalente, un’unica puntura che protegge i bambini da tre malattie
infettive, morbillo, parotite e rasolia.
Secondo i tabloid londinesi, Blair avrebbe evitato la dolorosa
scadenza al più piccolo dei suoi figli, Leo, 19 mesI. Una scelta in
contraddizione con la politica del suo governo che invece spinge in
direzione di questi vaccini, raccomandando ai cittadini dl accettarle
nella trio-formulazione. Blair ha risposto alle insinuazioni con molta
foga, ma non ha chiarito se il piccolo Leo sia stato sottoposto alla
profilassi oppure no. Si è piuttosto arroccato dietro il diritto alla
privacy: “Questi attacchi sono orribili e ingiustificati. E’
inaccettabile sostenere che io e mia moglie ci siamo deliberatamente
rifiutati di vaccinare Leo, ritenendolo per lui pericoloso”. E
ancora:• “La trivalente è sicura, non è vero che sia meglio effettuare
le tre iniezioni separatamente. Alcuni ministri del governo laburista
si sono schierati dalla parte della famiglia di Downing Street. - Ma
l’opposizione non perde lo spunto per incalzare il premier: “Deve
uscire dall’ambiguità tuona il leader liberal democratico Charles
Kennedy - Deve dire chiaramente se il figlio è stato vaccinato”.
Sul piede di guerra le associazioni di genitori del Regno Unito. Da
tempo vanno sostenendo il legame tra trivalente e alcune forme di
autismo e alcuni disturbi intestinali. Chiedono che venga sostituita
con le tre punture separate, concessione che le autorità sanitarie non
intendono rilasciare.
Non hanno nulla a che fare con la presunta pericolosità della
trivalente la morte in Algeria di sette neonati che avevano ricevuto
la profilassi contro gli orecchioni. L’agenzia Aps riferisce che i
piccoli provengono dalla regione di Mascara. Il ministro della sanità
Abdelhamld Aberkane ha ufficialmente scagionato il farmaco, usato da
molto tempo in Algeria e ha attribuito quegli episodi alla “mancanza
di vigilanza”.
Anche tra i nostri esperti prevale la convinzione che la trivalente
sia assolutamente sicura. “Non c’è evidenza scientifica del nessi
causali con autismo e disturbi intestinali dice Vittorio Carreri,
presidente della Siti, società italiana di igiene preventiva e sanità
pubblica . In tutto il mondo si va verso l’uso di queste formule
unificate che permettono di indurre una protezione contro malattie
molto diffuse, che possono avere conseguenze anche molto negative. I
risultati sono eccellenti, sul piano dell’effìcacia.
Secondo Carreri, la strada delle vaccinazioni associate è ormai
segnata: “impensabile tornare indietro, perché nulla lo suggerisce.
Anzi presto arriveremo all’esa e all’eptavalente. Un’unica puntura per
difendere i bambini dalle principali malattie infettive”.
Margherita De Bac
Noi genitori non ci stancheremo mai di pensare che sulle Vaccinazioni
si è creato negli anni un movimento economico impressionante, che si
potrebbe anche essere trasformato in Lobby, e quando si creano delle
Lobby diventa molto difficile esprimere pareri in contrasto.
Facciamo riferimento ad esempio in un articolo : Autismo: colpa del
vaccino? Tratto dal Sito :
www.pediatria.it/famiglie/content/r_autvac.htm , in cui vi è stata
la seguente risposta del Dott. Giuseppe Varrasi, Pediatra : “ Non ho
dettagli del problema e quindi mi riservo di approfondirlo, in quanto
certamente la fonte citata (The Lancet) è autorevole e meritevole di
estrema attenzione. Tuttavia, mi sento di fare alcune considerazioni:
•l'autismo è una malattia tutto sommato rara, assolutamente non
paragonabile alla frequenza con cui si vaccina con il vaccino
trivalente: se veramente vaccinare fosse così pericoloso, dovremmo
assistere ad un incremento esponenziale dei casi di autismo nei Paesi
dove la vaccinazione viene praticata. Da qualche anno, il trivalente è
utilizzato moltissimo anche da noi, ma nessun dato sull'autismo
giustifica questo allarme. •il fatto che una somministrazione
contemporanea di tre antigeni possa essere uno shock per il sistema
immunitario è un grossolano errore: anche nelle altre sedute vaccinali
si somministrano più vaccini insieme (polio, difterite, tetano,
pertosse, epatite B), senza che ciò costituisca un rischio. E poi,
pensi che qualsiasi iniezione comporta al somministrazione di diverse
sostanze insieme (antibiotico + eccipienti). E, ancora, pensi che la
maggior parte delle malattie infettive è causata da virus che hanno
antigeni multipli.
E' stato calcolato che sono molti miliardi le possibili combinazioni
di antigeni cui il sistema immunologico può rispondere: cosa vuole che
siano 3 vaccini?
In altre parole, se pure venisse confermata questa ipotesi
scientifica, si tratterebbe certamente non DELLA causa dell'autismo,
ma eventualmente di UNO DEI fattori concomitanti della malattia.
Dovrebbe comunque sicuramente esistere qualcosa d'altro che, in
determinate condizioni, fa scattare la malattia.
Mi lasci, infine, esprimere il sospetto che questa, come altre
"notizie", si inseriscano in una mentalità emergente
anti-vaccinazioni, volta solo a cercare motivi di critica o
giustificazioni per il rifiuto. Certamente, sono il primo ad auspicare
un costante controllo sui farmaci e sui loro effetti (sia benefici,
che indesiderati) e certamente ipotesi scientifiche come quella citata
possono costituire un notevole passo avanti verso la comprensione dei
meccanismi alla base di tante malattie ancora non ben conosciute;
tuttavia, una notizia del genere su un quotidiano a larga diffusione
non serve certo a far avanzare la scienza, ma solo a far ammalare
qualche bambino in più di morbillo”.
Argomentazioni del genere lasciano perplessi, anche perché negli Stati
Uniti , l’argomento sta diventando importante , ( utilizzando il
motore di ricerca (
http://www.altavista.com/ ) e digitando ( Vaccines and Autism ) si
trovano una quindicina di siti che parlano di questo problema; ad
esempio nel sito del National Vaccine Information Center “
909shot.com/autismto.htm “ ci sono un sacco di informazioni ; viene
ripreso lo studio Inglese pubblicato da Lancet e si annuncia in data
16 Aprile 1999 la creazione di Tre Commissioni d’inchiesta
sull’incredibile Aumento di casi di Autismo in California ( 273% di
incremento nella Decade scorsa ) dopo l’istituzione della Vaccinazione
Trivalente e vi è anche spazio per smentite Ministeriali, il Dottor
Stephen M. Edelson Ph.D. del Centro per lo studio dell’Autismo, Salem,
Oregon, U.s.a , inoltre afferma che alcuni addetti ai lavori ritengono
che la Candida ( Candida Albicans ) , le vaccinazioni , l’esposizione
ad un virus o la presenza di convulsioni possano essere responsabili
dell’ Autismo Regressivo . Sito :
http://www.autism.org/ con Traduzione in Italiano.
Per finire in un trafiletto pubblicato dal quotidiano “ Il Gazzettino
“ del 13.09.99 , un importante Studioso Britannico il Dottor Ken
Aitken, Neurologo esperto internazionale di Autismo, che fino a
qualche mese fa escludeva Collegamenti Autismo- Trivalente), ora ha
cambiato idea , in conseguenza di questi dati Californiani, e dice che
il pericolo c’è.
Qual è la morale di tutto ciò : ci troviamo di fronte a bambini che
prima di essere vaccinati con la MRR non sembrava avessero problemi di
sorta ( e di autismo tantomeno ), ce li ritroviamo con il Virus del
Morbillo nell’intestino e……. non dovrebbe trovarsi lì.
La domanda quindi è : come ci è finito? e la risposta potrebbe essere
: gliel’hanno inoculato, e non possiamo liquidare la cosa in quattro e
quattr’otto, ma dobbiamo tenere sotto osservazione gli studi in corso
nel Regno Unito del Dottor Wakefield e dottor O’Leary
Sonia e Roberto Rusticali
Soniaeroberto@libero.it
ARTICOLO di Lorraine Fraser @ 2000
Il LEGAME FRA IL VACCINO MRR E L’AUTISMO ORA É PIÙ CHIARO
Nel febbraio del 1998 dei dottori britannici annunciarono delle prove
schiaccianti relative al legame fra la vaccinazione MMR
(orecchioni-morbillo rosolia), l’autismo e le malattie intestinali nei
bambini. In un ulteriore studio, condotto dal Professor John O’Leary
il virus del morbillo fu trovato negli intestini di 24 bambini su 25 i
quali avevano sviluppato enterocolite autistica dopo un’infanzia
apparentemente sana.
Il Professor John O’Leary, parlando sotto giuramento nel corso di
un’udienza di fronte al potente Comitato Congressuale sulle Riforme
Governative ha riferito come il suo sofisticato laboratorio aveva
identificato il virus del morbillo — qualcosa che certamente non
avrebbe dovuto trovarsi lì — in campioni prelevati dagli intestini di
non meno di 24 su 25 pazienti presi in considerazione.
Le scoperte di questo studio di vitale importanza. riportate per la
prima volta il 6 aprile presso l’udienza congressuale sull’autismo.
forniscono una convincente nuova testimonianza del collegamento fra
l’infezione da virus del morbillo e questa terribile disgrazia; queste
scoperte, inoltre, richiedono urgentemente nuovi parametri sulla
sicurezza del vaccino MMR — la vaccinazione combinata per orecchioni,
morbillo e rosolia che viene regolarmente somministrata ogni anno a
centinaia di migliaia di bambini in Gran Bretagna (e nel resto del
mondo).
Sono passati più di cinque anni da quando Rosemary Kessick, ansiosa di
scoprire perché il suo bimbo in precedenza sano aveva contratto delle
terribili affezioni all’intestino e di punto in bianco si comportava
in modo incontrollabile, dapprima cercò l’uomo che fornì al Professor
O’Leary quelle fondamentali biopsie di tessuti prelevati da bambini
autistici; ella si rivolse al gastroenterologo Dr. Andrew Wakefield,
consulente onorario presso il Royal Free Hospital di Londra nonché
acclamato ricercatore delle affezioni infiammatorie dell’intestino.
Il Dr. Wakefield non aveva mai visto prima un bambino come William, il
cui autismo era calato su di lui quasi nel giro di una notte. Quando
esaminò il rivestimento dell’intestino di William con una telecamera a
fibre ottiche, egli rimase sbalordito nello scoprire un’inspiegabile
anormalità. Nel febbraio del 1998, dopo aver visto altri 11 pazienti
con sintomi identici, osò suggerire che genitori come Mary, i quali
ritenevano che i loro bambini avessero sviluppato l’autismo dopo che
era stato loro somministrato il vaccino MMR, adesso avrebbero dovuto
essere presi sul serio.
In un documento scientifico pubblicato sulla rivista medica leader The
Lancet, il Dr.Wakefield ed i suoi colleghi hanno descritto come
scoprirono questo medesimo esempio di infiammazione dell’intestino —
che essi ritenevano fosse una componente di una nuova malattia,
l’enterocolite autistica — in tutti i 12 bambini. Essi hanno riportato
che i genitori di otto bambini hanno detto che il comportamento dei
piccoli ha iniziato a deteriorarsi dopo le loro vaccinazioni MMR.
Mentre non vi era alcuna prova diretta di un legame, il Dr. Wakefield
disse che bisognava indagare adeguatamente sulla faccenda; egli
sottolineò di non essere contro i vaccini e di volere soltanto
programmi di vaccinazione sicura per i bambini.
Tuttavia all’interno dell’ambiente medico consolidato non esiste
eresia più grande che mettere in discussione la sicurezza dei vaccini
per l’infanzia. Il Dr. Wakefield fu ben presto accusato di minare la
fiducia dei genitori nel MMR e di mettere a rischio le vite di molti
bambini poiché un gran numero di genitori aveva deciso di evitare il
vaccino; da quel giorno in poi la comunità medica gli diede
l’ostracismo. I suoi meticolosi studi sui 12 bambini — e, di
conseguenza, altre centinaia nelle loro condizioni —vennero ignorati
dal governo britannico e accantonati dagli “esperti” del Medical
Research Council; i suoi capi dell’University College di Londra gli
ordinarono di non parlare con la stampa.
Adesso, dice il Professor O’Leary, che è uno dei patologi indipendenti
di punta della Repubblica d’Irlanda, le nuove prove provenienti dal
suo laboratorio devono cambiare tutta questa situazione. Egli è
doppiamente preoccupato in quanto un altro gruppo di ricerca
indipendente in Giappone ha anch’esso trovato il virus del morbillo
nel sangue di tre dei pazienti di Wakefield — ed essi sostengono che
l’impronta genetica è “coerente” col ceppo usato nel vaccino MMR; così
ulteriori studi divengono ora imperativi.
“Le scoperte che ho presentato al Congresso” ha detto il Professor O’Leary,
“sono i risultati di un lavoro indipendente eseguito dal mio
laboratorio su materiale mandatoci da Andrew Wakefield. Il materiale
che ci è stato dato è stato spedito in modo riservato; prima che i
nostri test fossero completati non conoscevamo i nomi dei pazienti, né
la diagnosi o l’età; non vi era alcuna tendenza particolare a cambiare
diagnosi o cambiare i risultati per conformarsi ad una particolare
ipotesi di lavoro.”
Egli ha detto che dei 25 bambini con enterocolite autistica che il suo
laboratorio ha analizzato, 24 ospitavano l’impronta genetica del
morbillo. Solo uno dei 15 bambini del gruppo di controllo — quelli che
non hanno l’autismo —presentava il virus.
Il Professor O’Leary ha detto: “É il 96% confrontato col 6,6%, che
statisticamente è altamente significativo ed implica un’associazione
fra il virus del morbillo e questa malattia. Il virus del morbillo è
presente nell’intestino di questi bambini. Non dovrebbe trovarsi lì.
Il problema seguente è scoprire che cosa ci sta a fare là, e vi è la
necessità di un’indagine approfondita in merito e che sia
appropriatamente finanziata.”
Sui genitori britannici sono state esercitate fortissime pressioni da
parte degli ispettori della sanità e dai GP affinché i loro bambini
venissero vaccinati con il MMR ed alcune famiglie sono state depennate
dalle liste mediche per aver rifiutato. Il governo lo scorso hanno ha
bloccato l’importazione del vaccino contro il solo morbillo ed i
genitori che desiderano il singolo vaccino sono costretti a recarsi
oltremare. Se viene confermato che l’infezione da virus del morbillo —
qualsiasi sia la sua origine — è la causa di variazioni croniche
nell’intestino e di danno cerebrale in almeno questo gruppo di bambini
autistici, potrebbe essere possibile trovare una cura; certamente
molti genitori hanno scoperto che una dieta rigida può aiutare i loro
bambini.
Il Ministero della Sanità Britannico ha espresso disprezzo per gli
studi del Professor O’Leary, tuttavia, agli inizi di aprile, il
Medical Research Council ha annunciato una massiccia indagine
statistica su due milioni di cittadini in Gran Bretagna, che è
finalizzata a saperne di più sull’autisIno e che dovrebbe “essere in
grado di esaminare qualsiasi possibile associazione fra l’autismo ed
il vaccino MMR”. La potenziale importanza dei risultati del Professor
O’Leary non verrà sprecata dagli avvocati di circa 200 bambini — gran
parte dei quali autistici — che hanno già intentato causa ai
produttori del vaccino MMR.
Il Professor O’Leary, che ora ha deciso di ampliare la sua
collaborazione col Dr. Wakefield, ha commentato:
“Adesso è giunto il momento per una vera ricerca; dobbiamo decifrare
quello che sta accadendo.”
Per le centinaia di genitori come Rosemary Kessick tale ricerca non
potrà essere svolta con la dovuta tempestività. (Fonte: The Mail on
Sunday, (1K, 9 aprile 2000)
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